Di seguito riportiamo 23 motivi di estrema importanza che dovrebbero scoraggiare a bere anche una singola tazza di caffè, visto quello che avviene durante la sua coltivazione :
– parathion metil  : è un pericolosissimo acaricida ed insetticida usato per difendere il raccolto dai minatori di foglie, larve di alcuni insetti che scavano l’interno della foglia indebolendola e facendola seccare. Nonostante sia molto pericoloso è ancora utilizzato  in molti paesi
endosulfano : è un insetticida acaricida usato contro i parassiti che attaccano la ciliegia di caffè . Non si scioglie facilmente e può essere letale per gli animale quanto per gli uomini. Colpisce il sistema nervoso centrale, i reni, il fegato e gli organi riproduttivi . Nonostante sia bandito dal mercato Europeo ed Americano, rimane tutt’ora in uso in Australia, Brasile e India
clorpirifos (CPF) : pesticida utilizzato contro i parassiti comuni del caffè. Bandito negli Stati Uniti l’uso domestico per aver provocato decessi e nascite compromesse. L’esposizione a questo pesticida può compromettere il corretto funzionamento dell’acetilcolinesterasi, un enzima che regola i livelli del neurotrasmettitore acetilcolina nel sistema nervoso centrale e periferico
triadimefon : è un fungicida a base di rame di cui si sa ancora poco, soltanto che risulta un po’ tossico per gli uccelli, ma la cosa di cui si sospetta è che esiste la possibilità di problematiche a livello dell’apparato riproduttivo con una esposizione prolungata (idem per chi beve caffè tutti i giorni) . La preoccupazione principale su questo e su altri fungicidi a base di rame, è che si possa arrivare ad un accumulo dello stesso nel sottosuolo, proprio come quelli trovati nelle piantaggini di caffè in Kenya ed in Costa Rica. La tossicità provocata dall’ utilizzo del rame è stata riscontrata in tanti altri diversi terreni destinati alla coltivazione, con il risultato che, attraverso processi biochimici e biologici se ne determina l’avvelenamento di quelle coltivazioni e dei terreni stessi, per non parlare ovviamente di tutte quelle persone che consumano caffè regolarmente.
 – caffeina : è un veleno, acido ed ossidante, con un pH di 5,5 e un pH di riduzione ossidativa di oltre +250 mV. Quando si beve una tazza di caffè il corpo reagisce al “veleno” introdotto ma lo si percepisce come adrenalina; il corpo è costretto allora,  a rilasciare tamponi alcalini per neutralizzare l’acido prodotto dallo smaltimento della caffeina. Ci vogliono solo 3 tazze di caffè per una potenziale intossicazione da caffeina o 300 mg per rischiare un arresto cardiaco
pH : Il caffè ha un pH ideale per le cellule cancerose, 5.5. Una ricerca presso il Brigham Young University ha dimostrato che è possibile mantenere in vita le cellule tumorali a tempo indeterminato con una sola tazza di caffè
– ORP : Il caffè non è un antiossidante, ma un ossidante che costringe l’attivazione dei sistemi tampone alcalini che impoverisce il corpo di  minerali alcalinizzanti come sodio e bicarbonato di sodio e potassio.
– stomaco : a causa della sua acidità, il caffè, costringe lo stomaco a produrre bicarbonato di sodio, aumentando l’acido cloridrico che può causare reflusso acido, ulcera o cancro allo stomaco
danni alle pareti dello stomaco : essendo una bevanda calda, il caffè, danneggia le cellule che rivestono le pareti dello stomaco ,che hanno l’importante compito di produrre bicarbonato di sodio affinchè si possa mantenere un equilibrio alcalino dei fluidi corporei
stimolante : essendo saturo di ioni idrogeno e protoni, sottrae energia al corpo provocando stanchezza, dopo l’iniziale illusione di carica energetica. L’uso prolungato porta a snervamento, infiammazioni, ulcerazioni ed infine degenerazioni cellulari o cancro 
cafestol: in chimica è definito diterpene. Studi americani confermerebbero che la sua presenza nel caffè aumenterebbe i valori di colesterolo cattivo (LDL) esponendo i soggetti che ne fanno uso prolungato, a rischio di patologie cardiovascolari e stress epatico
intestino : compromette la corretta funzionalità dei villi intestinali e del relativo pH, abbassa i valori ematici esponendo l’organismo a varie possibilità di anemia (perniciosa, emolitica, ecc.) . I danni provocati ai villi intestinali pregiudicano inevitabilmente anche altre funzionalità a carico delle ossa per esempio, dei muscoli, ecc.
cancerogeno : il caffè contiene più di 1000 sostanze. Di queste 1000 solo 22 sono state studiate, mentre le altre 978 sono state messe da parte. Le 22 fino ad oggi studiate, sono risultate tutte potenzialmente cancerogene. Bisognerebbe ricordare ogni qual volta ci si accinge a bere una tazza di caffè, che si sta per bere una “tazza di cancro”
zucchero e panna : aggiungendo questi due ingredienti al caffè, già acido di suo, si ottiene un perfetto cocktail tossico, velenoso e coinvolgente 
malattie cardiache : Esistono prove scientifiche controverse che collega il consumo di caffè a malattie cardiache. Alcuni studi affermano anche che “il consumo è associato ad un significativo aumento del rischio di malattie cardiovascolari.” Sicuramente come detto in precedenza c’e’ una reale ripercussione sul colesterolo LDL a causa di cafestol, kahweol e omocisteina. Trova tutti d’accordo, comunque,  l’idea che il caffè può influire negativamente sul cuore.
vasi sanguigni : il caffè compromette il corretto funzionamento dei vasi sanguigni 
Sistema cardiovascolare : come si accennava in precedenza, non appena in circolo, il caffè crea eccitazione, proprio perchè altera il nostro sistema nervoso, ma non solo, influisce anche negativamente sul numero dei battiti cardiaci e sui parametri della pressione sanguigna
osteoporosi : uno studio dimostra che ci sarebbe una connessione tra l’utilizzo costante di caffè e l’escrezione di calcio attraverso l’urina . Questo ovviamente a danno delle ossa, quindi ne andrebbe evitata l’assunzione prima di tutto da soggetti che soffrono di osteoporosi
bruciore di stomaco : molti soggetti sofferenti di bruciore di stomaco hanno riferito un aumento dello stesso assumendo caffè
disturbi del sonno : se assunto la sera o di notte puo’ causare disturbi del sonno
disidratazione : con tutta probabilità esaurisce le riserve di acqua nel corpo
dipendenza : alterando il sistema nervoso ne consegue una dipendenza nel tempo e con un ‘assunzione costante
sintomi di astinenza estrema : Si possono verificare sintomi di astinenza quando si cerca di smettere di bere caffè. Si possono manifestare mal di testa, irritabilità, dolori muscolari e altri sintomi più estremi.

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