Il protocollo Young è da attribuirsi al Dr. Robert Young, pioniere della nuova microbiologia che, attraverso lunghi anni di studi e prove concrete, è riuscito ad individuare la problematica principale che scaturisce il diabete, come tutte le altre patologie. Molti esperimenti confermano infatti, che l’acidosi ematica sarebbe la vera responsabile dell’alterazione biochimica dell’intero organismo che modificherebbe così, le strutture cellulari, fino a restituire come conseguenza un segnale anomalo sotto forma, in molti casi, di patologie vere e proprie. Young evidenzia quanto importante sia mantenere i livelli di ph ematico a  7,365  per il mantenimento in salute di tutti gli individui. Nel caso del diabete, asserisce che la causa principale non va ricercata nel cattivo funzionamento delle cellule beta del pancreas, bensì nell’acidità dei fluidi corporei in cui il pancreas stesso risulta immerso. Un difetto di produzione di insulina o un mal funzionamento dell’organo che la produce sarebbe solo la conseguenza di un alterato valore del ph ematico che, rendendo l’ambiente interno acido, finisce per destabilizzare, col tempo, anche il funzionamento dal punto di vista organico. Riequilibrare i fluidi corporei con l’inserimento di ossigeno, attraverso una nutrizione di base alcalina, ripristinerebbe gradualmente le normali funzioni del pancreas provocando una regressione della patologia ed il rientro nei parametri dei livelli glicemici. Questo programma implica un impegno molto costante per un netto cambio di abitudini alimentari e stile di vita. L’attività fisica deve necessariamente essere aerobica, per evitare un’ ulteriore produzione  di acido lattico che andrebbe a sommarsi allo stato di acidosi già presente nell’organismo . Con un’attività aerobica, invece, sarebbe possibile coadiuvare l’espulsione di tossine attraverso il sudore , oltre che favorire la mobilizzazione dell’intestino che provvederà, attraverso le feci, ad espellerle sotto forma di elementi di scarto dell’organismo. Nella sezione degli articoli questo argomento sarà più volte ripreso, aggiornato ed evidenziato, affinchè possa essere di riferimento a chi necessita di nuove informazioni sulla patologia in questione.