La Nutrimove therapy applicata la diabete rispetta prima di tutto le possibilità fisiche del singolo soggetto, plasmando il protocollo da individuo a individuo. Le linee basi dettate dall’ OMS sono integrate dalle ultime scoperte scientifiche in tale ambito, soprattutto quelle effettuate dal microbiologo americano Dr. Robert Young. La tipologia di protocollo di esercizi adattati ad personam, rispetta rigorosamente il range individuale di frequenza cardiaca, affinchè non vi sia la produzione di lattato che, come evidenzia Young, non farebbe altro che integrare una situazione di acidità ematica già presente e causa basilare dell’attivazione della patologia. Il supporto tecnico specializzato permette il raggiungimento di livelli molto alti ai fini del recupero e rientro nei parametri glicemici previsti, soprattutto in virtù dell’abbinata consulenza nutrizionale affiancata per tutto il periodo del programma che prevede una dieta per l’80% su base alcalina, ovvero ricca di elettroni.L’inserimento di acqua alcalina sarà un tassello fondamentale per il riciclo dei fluidi corporei che gradualmente ristabiliranno i valori normali del ph ematico. La Nutrimove therapy provvederà a stimolare tutto il sistema neuromuscolare per migliorarne le capacità propriocettive; a ricercare un graduale miglioramento dell’escursione articolare e della forza; a lavorare sul miglioramento della capacità aerobica. Il soggetto sarà avviato al programma in una prima fase con sedute ono to one, per essere inserito successivamente in small group . Saranno utilizzate esclusivamente attrezzature di ultima generazione applicate alla casistica specifica . Oggi il diabete non è più una condanna, si puo’ curare, si puo’ vincere, si può cancellare con molta volontà, ma soprattutto si può prevenire.