L’estrazione di succhi da ortaggi o erbe sono il modo più nutriente di iniziare la giornata. E’ vero che con l’estrazione si perde il vantaggio delle fibre, ma aumentano tutti gli altri benefici. I succhi estratti da ortaggi sono diversi da quelli tradizionali che trovate sullo scaffale del supermercato. Questi ultimi infatti sono solo la lavorazione industriale di frutta da banco andata a male che per ammortizzare i costi non viene eliminata, bensì lavorata per ricavarne quello che molte persone inconsapevolmente bevono. Quando si beve un succo di verdure invece, stiamo regalando al corpo  una maggiore concentrazione di sali alcalini da poter utilizzare rapidamente; stiamo inserendo vitamine, minerali, clorofilla ed elettroni, tutti con disponibilità immediata per l’organismo. Un succo ricavato in questo modo è altamente alcalinizzante. Come sempre è necessario , però, fare una precisazione. In caso ci si trovasse in una condizione di salute non ottimale, dove vi è la comparsa di qualche sintomo aspecifico, sarebbe consigliabile ridurre la quantità di succo  di barbabietola e carote, in quanto essendo zuccherine entrambe  (11% la prima e 13% la seconda) tendono ad acidificare un ambiente che di suo è già acido e lo segnala attraverso un sintomo. Tutto ciò che risulta essere zucchero o zuccherino, sappiamo essere anche acido, quindi per essere smaltito dall’organismo necessita dell’intervento di altri sistemi tampone che, nel trovarsi a fare da supporto, sono sottratti ad altre loro funzioni importanti (es. tipico il latte, che acidifica ed è contrastato dal calcio, che a sua volta è sottratto dalle ossa). Per estrarre succhi da verdure/ortaggi è necessario l’acquisto di un estrattore, noi suggeriamo di terza generazione e a 40 giri spremitura a freddo, in modo da lasciare intate le proprietà nutrizionali. Oltre all’estrazione anche i frullati riescono a fornire un apporto di nutrienti essenziali. Sul nostro store sono disponibili alcune ricette per creare delle soluzioni genuine e benefiche per l’organismo (clicca quì per andare alla pagina delle ricette dei frullati verdi)